Emergenza

TERREMOTO AD HAITI

L'Esercito della Salvezza risponde immediatamente al terremoto che ha colpito Port-au-Prince, capitale haitiana, e che ha provocato grandi
distruzioni agli edifici e una significativa perdita di vite umane.
Le comunicazioni si stanno dimostrando difficili a causa dell'interruzione delle linee telefoniche, ma le notizie che riceviamo dal Territorio dei Caraibi dell'Esercito della Salvezza indicano che il danno alle proprietà dell'Esercito è enorme. Il Quartiere Divisionario, la casa stessa del Comandante Divisionario e la Casa per Bambini sono state totalmente danneggiate. La casa del Coordinatore per le emergenze, Bob Poff, è stata completamente distrutta, ma Bob e sua moglie Vivienne sono salvi. Ciò che ha destato grande preoccupazione nelle ore che sono seguite al terremoto è il fatto che un certo numero di bambini della nostra Casa per bambini non ha risposto all'appello. All'inizio non era chiaro se fossero nella Casa quando il terremoto è avvenuto o non fossero ancora rientrati a scuola.
Le ultime notizie dicono che dei 52 bambini tutti tranne uno hanno risposto all'appello.
Abbiamo assicurato l'aiuto dell'Esercito della Salvezza Internazionale al Territorio dei Caraibi. L'Organizzazione dei Servizi Mondiali dell'Esercito della Salvezza (SAWSO), con base negli USA, ci comunicano che il Maggiore George Polarek si sta recando ad Haiti proprio oggi, 14 gennaio, per coordinare alcuni aspetti logistici, al fine di far giungere cibo sul posto tramite un ponte aereo. Almeno 285'000 pasti sono pronti per essere inviati e SASWO sta lavorando attraverso diversi canali e contatti ad alto livello del Governo degli USA.
Quattro Territori dell'Esercito della Salvezza hanno già offerto assistenza finanziaria, ma questo è solo l'inizio. Altre offerte di aiuto saranno ben accette.

Per contribuire, potete inviare un dono sul conto IBAN IT46 U076 0103 2000 0008 5651 826 intestato a ESERCITO DELLA SALVEZZA
oppore lasciando una donazione alla sede più vicina dell'Esercito della Salvezza


Il team di emergenza dell’Esercito della Salvezza a Sumatra, Indonesia, offre il proprio aiuto

L’Esercito della Salvezza in Indonesia continua a fornire assistenza e servizi medici alle persone colpite dal terremoto. I medici dell’Esercito visitano circa 200 pazienti al giorno. Nei primi giorni dopo il terremoto, l’Esercito ha anche distribuito 1000 tende, 2000 coperte e 5000 pacchi di latte in polvere.

Nel giro di poche ore dal terribile terremoto un container carico di attrezzature mediche è partito da Jakarta verso Padang. In cooperazione con il governo localeed I capi dei villaggi locali, l’Esercito ha identificato un luogo dove allestire il proprio campo di distribuzione.
Un gruppo di medici è venuto subito incontro alle necessità di coloro che erano feriti o soffrivano di problemi alle alte via respiratory. Uno dei capi villaggio ha esclamato “Sia ringraziato Allah per l’Esercito della Salvezza. Nessun altra organizzazione era venuta da queste parti per assisterci”.

 

Il team di emergenza dell’Esercito della Salvezza nelle Filippine

L’Esercito della Salvezza nelle Filippine sta estendendo la propria opera di soccorso ai territory del nord, in seguito al ritorno del tifone Pepeng (anche conosciuto come Parma) distribuendo cibo ed acqua.

Il tifone Pepeng ha distrutto l’area settentrionale ddella regione di Luzon region prima di fare una “inversione ad U” e ritornare nella stessa regione, portando pesanti piogge in un’area molto più estesa di quella iniziale.
E’ stato necessario aprire alcune delle dighe per evitare danni maggiori. L’11 ottobre più di 2 milioni di persone erano state colpite.  Ciò in aggiunta a i 4 milioni di persone che hanno subito le conseguenze della tempesta tropicale Ondoy (conosciuta come Ketsana) che ha colpito Manila e le regioni circostanti alla fine di settembre.
Molte delle sale dell’Esercito della Salvezza si sono allagate ma I salutisti dei Corpi ed I volontari hanno collaborato attivamente per rendersi utili alla comunità.

Con le case sommerse dall’acqua ed alcune persone intrappolate sui tetti delle proprie case, la situazione era molto difficile. Molti ufficiali e volontari hanno lavorato senza sosta per prestare soccorso.

Il team di emergenza dell’Esercito della Salvezza coopera a Samoa

I gruppi di soccorso dell’Esercito della Salvezza stanno ancora lavorando per assistere la popolazione colpita dal terribile terremoto e dal successivo tsunami a Samoa.

Per diversi giorni un gruppo che ha fatto base all’aeroporto di Auckland in Nuova Zelanda ha offerto supporto a coloro che erano stati evacuati.

Il maggiore Campbell Roberts, Direttore dei Servizi Sociali per il territorio salutista di Nuova Zelanda, Fiji e Tonga ha riportache che I membri dell’Esercito dell’Esercito della Salvezza sono rimasti molto colpiti dall’organizzazione e dal coordinamento dei soccorsi da parte del governo samoano.
Nel villaggio di Saleapaga – uno dei più colpiti dallo tsunami – l’Esercito della Salvezza sta collaborando con altre organizzazioni per  fornire attrezzature per la ricostruzione delle case.

Reports by International Emergency Services

Soccorsi in Indonesia
 
 
 
 
 
 
 
 

Un salutista samoano

Ter remoto in Abruzzo: L'Esercito della Salvezza raccoglie generi di prima necessità  
A seguito del terribile terremoto che ha sconvolgo l'Abruzzo, l'Esercito della Salvezza si è mobilitato per raccogliere generi di prima necessità quali: scatolame ed alimenti confezionati in genere non deperibili, accessori per l'igiene personale (spazzolini da denti, dentifricio, sapone, bagnoschiuma, shampoo, pettini, rasoi, schiuma da barba, pannolini per bambini, assorbenti per signore, ecc.), asciugamani e materiale monouso (piatti, posate, bicchieri, ecc.) .
Gli oggetti potranno essere consegnati presso la Sede Nazionale dell'esercito della Salvezza - Via degli Apuli 41, Roma o contattare il sig. Massimo Consentino al numero 333/7967862.


Se invece volete fare donazioni per i terremotati:
Esercito della Salvezza
banca popolare di sondrio agenzia 17p dei sanniti 10
00185 rRoma
iban  it31r0569603217000004400.65

Ciclone in Bangladesh: l’Esercito della Salvezza focalizza la propria attenzione sulle comunità dell’interno

Dopo il devastante passaggio del ciclone Sidr, che si è abbattuto sulle coste con venti a 240 km/h, il Bangladesh è un Paese disastrato. Il bilancio cresce di ora in ora (1100 vittime, secondo cifre provvisorie).
Le persone disperse sono migliaia, i villaggi isolati sono decine. La televisione Atn parla di tanti cadaveri che galleggiano su risaie devastate, mentre nei villaggi si cerca di seppellire in fretta i morti.
Si tratta del peggior disastro avvenuto in Bangladesh, un Paese di 144 milioni di abitanti, dopo le 500.000 vittime del ciclone del 1970 e i quasi 140.000 morti di un'ondata di marea del 1991.
Il gruppo di soccorso dell’Esercito della Salvezza continua a lavorare nel distretto di Gopalgong, mentre la gente cerca di sopravvivere in seguito al ciclone Sidr. Molte delle agenzie di soccorso e dei militari stanno concentrando gli interventi nelle zone costiere e, di conseguente, l’Esercito della Salvezza si sta occupando delle aree interne, che pure hanno subito ingenti danni.

Nei due villaggi interessati dal cyclone, nei quail l’Esercito ha due Corpi, circa l’80% delle costruzioni ha subito seri danni, incluse le proprietà dell’Esercito che però risultano ancora agibili.  Anche se vi sono stati poche vittime, il bestiame è stato decimato e le piantagioni di riso sono state distrutte.
Le vie di comunicazione sono state liberate dagli alberi caduti ed un gruppo di salutisti del Quartiere Nazionale ha potuto accedere ai villaggi colpiti. A 12.500 persone (circa 2500 famiglie) sono stati distribuite scorte alimentary di riso e lenticchie. Il governo locale ha recentemente confermato che l’Esercito della Salvezza è l’unica organizzazione che si sta prendendo cura di queste aree.

La Ten. Colonnello Ethne Flintoff, responsabile nazionale per il Bangladesh,s afferma che è necessario distribuire quanto prima semi per piantare il riso perché altrimenti non ci sarà raccolto per l’anno prossimo. In quest’ottica, verranno sponsorizzati circa 200 agricoltori.
Il Quartiere Generale Internazionale ha già inviato una prima soma di 100.000 dollari e la Colonnella Flintoff ha reso noto che verranno utilizzati per l’acquisto di materiali da costruzione, come bambù, legna e lamiere, il cui prezzo è ora salito alle stelle. C’è però ancora bisogno di fondi per l’acquisto di capi di bestiame.

Report by International Emergency Services


Terremoto in Cile - l'Esercito collabora nei soccorsi

I gruppi di soccorso dell’Esercito della Salvezza stanno aiutando i sopravvissuti dell’enorme terremoto che ha colpito il Cile il 14 Novembre, causando il crollo di ogni tipo di costruzioni, due morti ed il ferimento 115 persone. La magnitudo del sisma è stata di 7.7 gradi della scala Richter, oltre numerose scosse di assestamento.

La Ten. Colonnello Susan McMillan, Segretario Generale del Territorio Ovest del Sud America, dice: ‘L’epicentro è stato a Quillagua, una piccola oasi del deserto di Atacama. Il villaggio più seriamente coinvolto è Tocopilla, dove 2.600 case sono crollate ed alter 2.500 hanno subito gravi danni. Anche l’ospedale ha subito gravi danni strutturali ed il Governo ha inviato sul posto un ospedale da campo per venire incontro alle esigenze immediate della popolazione.
Il terremoto è stato avvertito anche in Perù meridionale, nelle zone di Arequipa e Tacna, ma non sono stati registrati danni.
Anche l’Esercito della Salvezza ha subito danni, ma iI salutisti si stanno dando da fare per aiutare il prossimo, nonostante le loro perdite.  Recentemente l’esercito aveva aperto un avamposto Tocopilla ed era appena stato acquistato e ristrutturato un appartamento per mandare un Ufficiale sul posto, ma ora questo appartamento è completamente distrutto anche se, grazie a Dio, il Capitano Clauris Morales, responsabile del Corpo, è illeso. 

Report by International Emergency Services


I cappellani dell’Esercito della Salvezza offrono aiuto e informazioni negli aeroporti britannici

I cappellani aeroportuali dell’Esercito della Salvezza che operano negli aeroporti britannici hanno ricevuto supporto e conforto durante lo stato di allerta che si è verificato alle prime luci di giovedì 10 agosto.
                            
Il team di cappellania salutista opera nei maggiori aeroporti inclusi Heathrow, Gatwick e Birmingham, fornendo un servizio pastorale per il personale aeroportuale ed i viaggiatori.

Il Maggiore Bryan Snell, cappellano al Birmingham International Airport, spiega che alcuni voli sono stati ritardati di più di due ore e che il gruppo della cappellania  è stato costantemente occupato dando notizie ai passeggeri sulle norme restrittive riguardanti il bagaglio a mano permesso.

Intanto la Maggiore Janet Thompson – cappellana salutista all’aeroporto di Heathrow - riferisce che gli edifici dell’aeroporto sono pieni di passeggeri il cui volo è stato rimandato e molti voli sono stati cancellati. Il servizio di cappellania ha offerto informazioni e parole di conforto a coloro che erano sul posto.

Il Tenente Colonnello Stephen Pallant ci fa sapere che l’aeroporto di Gatwick era estremamente affollato che il suo ruolo ‘ stato quello di aiutare i passeggeri disorientate dagli avvenimenti.

(dal sito britannico)


L’Esercito della Salvezza viene in aiuto in seguito al terremoto in Indonesia
L’Esercito della Salvezza sta inviando personale dai propri ospedali a Giava per soccorrere coloro che rischiano la vita a causa della mancanza di personale medico.
Il Quartiere Internazionale ha immediatamente stanziato 20,000 dollari statunitensi per aiutare le persone che vivono nelle regioni colpite e che hanno disperato bisogno di cibo, rifugio, medicine ed abiti.
L’Esercito della Salvezza presta soccorso in seguito agli scontri etnici a Guwahati
Più di 500.000 persone sono rimaste senza casa e vivono in campi profughi sorvegliati da guardie armate in seguito agli scontri etnici avvenuti nella provincia orientale indiana di Assam. Il personale dell’Esercito della Salvezza ha visitato le persone coinvolte nell’ambito del programma di aiuti organizzati dal Christian Forum locale.
L’Esercito della Salvezza sta intervenendo nei villaggi particolrmente colpiti o difficilmente raggiungibili intorno a Guwahati. In questi luoghi otto persone sono state uccise e le loro abitazioni distrutte. Pi di 4000 persone sono state evacuate, lasciando tutti i loro averi e si trovano ora senza casa. L’Esercito della Salvezza ha sistemato i bisognosi in tre campi dove sono già stati distribuiti aiuti di prima necessità. Presto si forniranno anche zanzariere, coperte, abiti invernali ed alimenti per l’infanzia per i neonati.

L’Esercito della Salvezza in Pakistan - aggiornamento
Dopo aver distribuito tende a Balakot , il gruppo di soccorso dell’Esercito della Salvezza si è spostato a Manshera, nella valle di Bhogarmong, dove sono state consegnate altre 200 a persone che erano completamente prive di riparo. Altre 50 tende sono state riportate a Balakot, per le famiglie che erano rimaste escluse dalla prima distribuzione.
Prima del terremoto la valle di Manshera era una zona bellissima, molto visitata dai turisti. In seguito al disastro, però, la gente che abitava lì ha perso tutto e continua a vivere tra le rovine delle proprie abitazioni. Nonostante abbia ricevuto le tende, ciascuna delle quali può ospitare più di 10 persone, la popolazione resta esposta al freddo, visto che l’inverno è in arrivo.
Da Manshera il gruppo salutista si è diretto alla città di Dadar, dove sono state distribuite 104 tende con l’aiuto dell’esercito militare Pakistano. I capi delle comunità locali avevano già selezionato le famiglie più bisognose.
Il 99% delle abitazioni di Dadar è stato completamente distrutto dal terremoto e le famiglie, ormai prive delle infrastrutture e molte delle quali senza istruzione, non hanno più mezzi per procurarsi da vivere.

L'Esercito fornisce un rapporto sulla situazione della ricostruzione in Asia

 

I fatti
Il maremoto del 26 dicembre 2004 al largo delle coste Indonesiane ha causato un’onda anomala che ha devastato le comunità costiere dell’Asia. Oltre alla perdita di vite umane e di proprietà, lo tsunami ha sconvolto le vite di migliaia di persone lasciandole senza casa e bisognose di aiuto.
I sopravvissuti avevano urgente bisogno di aiuti, e specialmente cibo, acqua indumenti, alloggi temporanei e servizi essenziali quali presidi medici ed assistenza psicologica e spirituale.
L’Esercito della Salvezza del Territorio asiatico è arrivato sui luoghi del disastro sin dalle prime ore. Nel giro di pochi giorni il personale locale è stato raggiunto dal personale dell’Esercito Internazionale che ha provveduto immediata assistenza organizzando dispensari ed ospedali da campo, distribuzione di cibo (incluso il riso, alimento di base di quelle aree), acqua, abiti, utensili da cucina ed attrezzatura da bagno, fornendo assistenza spirituale e psicologica ai sopravvissuti che avevano perso dei familiari nella tragedia.

Ricostruzione e riabilitazione

La risposta agli appelli finanziari è stata eccezionale: al giugno 2005 l’Esercito della Salvezza ha ricevuto donazioni per un ammontare di 42.279.097 dollari.
Poche settimane dopo il disastro un gruppo dell’Esercito della Salvezza coordinato dal dipartimento internazionale per la programmazione delle risorse ha preparato il necessario per assistere le comunità locali nell’opera di ricostruzione delle proprie abitazioni.

Il dipartimento internazionale delle finanze ha ricevuto ed approvato 24 progetti per un totale di 34.544.323 dollari. Questi progetti sono stati messi a punto in 37 comunità in tutta l’India, nelle isole Andaman, in Indonesia e nell Sri Lanka. (per un elenco dettagliato delle attività, www.salvationarmy.org)
Le attività in progetto includono la ricostruzione e la ristrutturazione di abitazioni, scuole ed ospedali; il ripristino delle imbarcazioni, degli equipaggiamenti da pesca e di altre attrezzature necessarie al lavoro; ed il supporto psicologico e spirituale.
In India sono state intraprese alcune attività utilizzando i preesistenti gruppi di auto-aiuto in modo da assicurare un’entrata a donne vulnerabili, alcune delle quail vedove. Progetti simili sono stati attuati in Indonesia e Sri Lanka, alcuni dei quali operanti come attività di micro-credito che assicurano uno sviluppo sostenibile a lungo termine.
In alcune aree continuano ad essere fornite quantità supplemetari di cibo, dato che le aree più povere non possono permettersi di acquistare viveri.
I progetti sono attuati tramite gli ufficiali dell’Esercito della Salvezza locale, o tramite il personale o le comunità, con il supporto dell’Esercito della Salvezza internazionale. Gli obiettivi stabiliti sono in via di raggiungimento.
Il fatto che l’Esercito della Salvezza fosse presente in alcune delle aree colpite già prima dello tsunami si è rivelato importante: la gente conosceva già l’Esercito e la sua velocità nel fornire aiuto in caso di disastri.

Conclusione
L’Esercito della Salvezza si sta rievlando una parte vitale della riabilitazione delle vite sconvolte dallo tsunami. Ciò è stato favorito dal fatto che l’Esercito fosse già presente in molte delle comunità interessate dal disastro. Era già sul posto prima dello tsunami, lo ha vissuto con la gente ed è rimasto sul posto per aiutare nella ricostruzione e, come ha detto il Generale, continuerà a restare.

Kathryn Payne trad. Ten. Ilaria Castaldo
 
 
 
 
 
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